1. Premessa
Alla luce dei risultati raggiunti nei primi due anni di attività, il piano di attività del 2006 sarà dedicato oltre che al consolidamento delle strutture, alla definizione di un modello di supporto amministrativo efficiente e al completamento delle attività già avviate nel 2005, anche e soprattutto alla partecipazione alla costruzione del nuovo ciclo settennale di programmazione, monitoraggio e valutazione delle politiche di coesione comunitarie e nazionali. E ciò potrà realizzarsi sia con il consolidamento e rafforzamento dei Nuclei in tutte le amministrazioni, sia con significative azioni di supporto (metodologico, organizzativo, informativo) all´avvio dei grandi processi di valutazione—programmazione da parte della Rete.
La Rete, ormai dotata di organi (che dovranno essere rinnovati, dopo il primo triennio, nel 2006), sede, personale, risorse finanziarie (anche se per queste ultime si registrano non poche difficoltà, vedi successivo punto 3) e di un efficiente mezzo di comunicazione e scambio come il sito web, è in grado non solo di rispondere alle richieste di servizi e attività che provengono dai propri aderenti e da istanze nazionali, ma di fornire un contributo significativo all´avvio di un nuovo ciclo di programmazione—monitoraggio—valutazione degli investimenti che, nella prospettiva dei nuovi fondi europei 2007—2013, potrebbe rivelarsi decisivo per l´ammodernamento del nostro paese.
Il 2006 dovrà dunque avere carattere “fondativo”, un anno cioè dove andranno poste basi solide di un nuovo e lungo ciclo di attività e prospettive per i Nuclei e la loro Rete a servizio di una maggiore efficienza ed efficacia degli investimenti pubblici. Da questo punto di vista il 2006 si presenta come cruciale per i Nuclei che sono di fronte alla opportunità di partecipare a pieno titolo, per le proprie amministrazioni e per l´insieme del paese, al ciclo di programmazione 2007—2013 e per questo di costruire il proprio futuro.
2. Le attività della Rete nel 2006
Le molteplici attività che la Rete si prefigge di realizzare nell´anno in corso sono raggruppabili in quattro filoni principali: attività di valutazione a carattere nazionale, attività di accompagnamento dei principali processi programmatori degli investimenti pubblici, elaborazione di strumenti e servizi per gli operatori della rete, attività generali di comunicazione e di rafforzamento dei Nuclei.
2.1 Attività di valutazione
La Rete, in concorso con altri soggetti, proseguirà nelle attività di ricerca e di valutazione a carattere nazionale già avviate, in particolare:
- la conclusione del progetto di “Monitoraggio georeferenziato dei PIT” (Programmi integrati territoriali) nelle Regioni obiettivo 1. L´attività, svolta su richiesta del Comitato di sorveglianza dell´Obiettivo 1, è finalizzata alla elaborazione di una base dati che registri i progressi nell´attuazione dei PIT,di indicatori descrittivi dei PIT e della struttura ed evoluzione dei territori su cui tali progetti vengono realizzati. La fase conclusiva prevede la stabilizzazione delle procedure di acquisizione dei dati, il miglioramento e lo sviluppo dei dati disponibili, la pubblicazione dell´applicativo (attualmente accessibile solo ai componenti del gruppo di lavoro e alle Autorità di gestione dei POR), l´implementazione della georeferenziazione e di altre tematiche l´analisi dei risultati, in modo da restituire alle amministrazioni un contributo di riflessione e non solo un supporto informativo;
- la conclusione del progetto di “analisi e valutazione di efficacia economico—sociale dei Contratti di programma” (attività realizzata su richiesta del Cipe). La ricerca (condotta dalla Rete, da Uval e dal Ministero attività produttive) è basata sulla analisi di casi di studio, cioè di Contratti di programma completati e rappresentativi dei principali settori di intervento e localizzazioni, sulla meta—valutazione del contratto “Melfi”, sull´analisi dei “consorzi” attualmente finanziati dallo stesso programma e sull´applicazione di metodi quantitativi per la valutazione ex post e si concluderà con un rapporto finale che verrà presentato al Cipe. I risultati saranno poi diffusi con una pubblicazione e presentati e discussi in un seminario.
2.2 Attività di accompagnamento dei processi di programmazione e valutazione
Due ambiti strategici di attività coinvolgeranno nuclei e Rete, il primo, già avviato, riguarda gli Accordi di programma quadro (APQ) ed il secondo, ancora in fase propedeutica, è relativo al prossimo ciclo di programmazione dei Fondi strutturali europei e del Fondo aree sottoutilizzate. In particolare:
- il Cipe ha confermato l´affidamento ai nuclei di una attività di valutazione ex ante (analisi di coerenza, di fattibilità e di stima degli effetti economici e sociali degli interventi) quale supporto al processo di programmazione,degli interventi inseriti negli “Accordi di Programma Quadro” promossi dalle Amministrazioni. La Rete anche per questo secondo anno di sperimentazione promuove una attività di accompagnamento ai Nuclei mediante l´apposito gruppo di lavoro (già costituito ed aperto al contributo di tutti i nuclei), con uno specifico “osservatorio di rete” sui risultati raggiunti e i metodi adottati e la loro diffusione presso i nuclei e le amministrazioni responsabili delle intese., A supporto della prevista riforma dello strumento, la Rete promuoverà approfondimenti e discussione sui temi della valutazione;
- relativamente alla “programmazione 2007—2013 dei Fondi strutturali e del Fondo per le aree sottoutilizzate”, il Cipe ha già individuato (delibera 77/2005), in linea di massima, il ruolo che possono svolgere sia i Nuclei, a sostegno del QSN e dei documenti di programmazione sia la Rete, in collaborazione con Uval per la promozione di metodi e risultati I nuovi regolamenti dei fondi strutturali, inoltre, permetteranno anche ai Nuclei (qualora non dipendenti funzionalmente dalla autorità di gestione) di svolgere le attività di “valutazione indipendente”. La Rete dunque opererà, da una parte con la diffusione delle informazioni, la promozione di approfondimenti e contributi tecnici sui temi della valutazione, la partecipazione ai momenti di riflessione ed elaborazione a livello nazionale e, dall´altra, sarà di ausilio (scambio di esperienze, approfondimenti metodologici) alla partecipazione dei nuclei alla fase di elaborazione dei documenti strategici e di programmazione, i quali dovrebbero anche fornire da fondamento per il processo di maggiore coordinamento tra politica regionale comunitaria e politica regionale nazionale che è stata prefigurato;
- la Rete continuerà inoltre a fornire (attraverso l´azione di propri rappresentanti) un contributo tecnico ad attività istruttorie di carattere nazionale: il Gruppo tecnico di coordinamento Cup—Mip (monitoraggio degli investimenti pubblici), l´istruttoria per la relazione annuale sul sistema di informazione sul consolidamento degli obiettivi della premialità, il Gruppo di lavoro sui modelli innovativi di finanziamento delle infrastrutture, il Gruppo di lavoro VAS (valutazione ambientale strategica)— fondi strutturali 2007—13.
2.3 Messa a punto di strumenti al servizio dei Nuclei
La Rete proseguirà nella elaborazione di alcuni strumenti di supporto alle attività dei Nuclei, si tratta di:
- la pubblicazione, nella parte riservata del sito, del DB Sicurezza sviluppato in collaborazione con il Nucleo del Ministero dell´interno e Uval;
- “sistema di reperimento della normativa in materia di PMV” (programmazione, monitoraggio, valutazione). Oltre al database contenente tutte le normative relative ai nuclei è in elaborazione una guida ragionata ai siti sulle normative in materia di PMV;
- “mappa ragionata dei siti su programmazione, monitoraggio e valutazione”. Il risultato consisterà in un sistema di reperimento e classificazione delle esperienze, informazioni, strumenti ecc. nazionali e internazionali in materia di valutazione degli investimenti;
- “Simior: Sistema di Matrici Input—Output regionali”. Il progetto, elaborato in accordo con Istat, Università di Roma la Sapienza ed Irpet, prevede, una volta ottenuto l´assenso operativo di Istat, la elaborazione di nuove matrici regionali stimate partendo dalla matrice nazionale e dal miglioramento delle basi dati disponibili;
- la manutenzione e lo sviluppo del “catalogo informatico sulle fonti dei dati territoriali” esistenti utili all´analisi e alla valutazione anche a livello subregionale. Il catalogo, (di cui una prima versione — elaborata all´interno delle attività di supporto metodologico del Sistema nazionale di valutazione dell´OB.1 di cui i nuclei fanno parte –è già disponibile sul sito della Rete) si configura come un prodotto dinamico al quale tutti i Nuclei potranno contribuire con segnalazioni osservazioni e proposte;
- attività di reperimento, di sviluppo e di diffusione di metodi quantitativi per la valutazione utilizzabili dai Nuclei.
2.4 Attività generali
Infine verrà sviluppata una serie di attività generali rivolte alla diffusione delle informazioni, al rafforzamento dei nuclei e dei loro scambi.
Queste azioni riguarderanno:
- il miglioramento dell´organizzazione dei flussi informativi tra Unità tecnica e Nuclei mediante il consolidamento della “rete” di “referenti” di Nucleo;
- l´organizzazione di workshop di discussione sullo sviluppo del sito, incontri con i singoli Nuclei;
- una nuova versione del sito ReteNuvv, basata sulla piattaforma tecnologica sperimentata nel 2005, più mirata alla comunicazione sia interna sia verso l´esterno ed il rafforzamento e lo sviluppo dei servizi ai Partecipanti (database partecipanti, forum, aree di lavoro per i Gruppi di lavoro e per i Nuclei, newsletter ecc.);
- l´aggiornamento e l´ampliamento dell´ “Osservatorio sullo sviluppo dei nuclei”, con rilevazioni sistematiche sugli aspetti di maggiore interesse (stato giuridico ed economico del personale, attività svolte, l´organizzazione interna dei Nuclei);
- l´organizzazione di seminari e convegni tematici;
- lo svolgimento del quarto Convegno annuale della rete e la elaborazione della Relazione annuale da inviare alla Conferenza Stato—Regioni;
- la revisione della linea editoriale della rete e l´avvio di azioni di promozione esterna della Rete, incluso un nuovo bollettino informatico per gli esterni;
- il monitoraggio e la collaborazione allo sviluppo delle attività di formazione.
Il Comitato di gestione è impegnato, con l´Unità Tecnica, alla realizzazione del programma ed è chiamato a eventualmente integrarlo in base a nuove normative ed esigenze che dovessero sorgere, ad attivare gruppi di lavoro tematici in funzione di esigenze operative, a supportare l´attività svolta da rappresentanti della Rete presso i vari gruppi di lavoro nazionali, a proseguire nella committenza di servizi di formazione per l´insieme dei Nuclei, a diffondere in modo efficace i risultati delle attività, a convocare almeno due Conferenze generali dei Nuclei nell´anno, ad operarsi per rimuovere gli ostacoli, di natura organizzativa e di ruolo funzionale, che ancora precludono il pieno dispiegarsi delle potenzialità di alcuni nuclei.
3.La funzionalità della Rete e le condizioni di realizzabilità del programma
Il programma delineato è ambizioso, per quantità e qualità di azioni da intraprendere, tenta infatti di rispondere ai fabbisogni espressi dai Nuclei e da istanze nazionali, ma anche di promuoverne l´evoluzione.
Il programma è realizzabile solo se tutti i 33 Nuclei, condividendolo, dedicheranno una parte delle loro energie al suo svolgimento, ciò significa innanzitutto reagire positivamente e tempestivamente a tutti gli impulsi provenienti dal coordinamento della Rete (questionari, richieste di contributi, pareri e documentazione, partecipazione a gruppi di lavoro e seminari ecc.), ma anche contribuire fattivamente, con suggerimenti, informazioni, materiali ecc. alla costruzione della Rete.
Un ulteriore elemento indispensabile è il necessario miglioramento del livello di efficienza ed efficacia dell´azione di supporto amministrativo fornito alla Rete. Tale miglioramento non può d´altra parte prescindere dalla certezza della disponibilità delle risorse assegnate, cioè da un sistema che renda effettivamente disponibili per almeno due anni le risorse annualmente attribuite alla Rete (problema questo comune anche ai Nuclei delle amministrazioni centrali). Se il miglioramento non sarà concretamente realizzabile (come non lo è stato purtroppo fino ad oggi) con le proposte già avanzate dalla CgN nel luglio 2005 (utilizzazione da parte del DPS—MEF di una società in service), occorrerà promuovere la costituzione della Rete in soggetto giuridico, così come già prospettato dalla Conferenza dei Nuclei.
Solo con una rapida soluzione di quanto sopra si potrà attivare una maggiore funzionalità della Rete e dunque un sufficiente grado di realizzabilità degli obiettivi di quest´anno.
Programma dunque ambizioso, per un anno cruciale quale il 2006, ma fattibile alle condizioni evidenziate.
Approvato dalla Conferenza generale dei Nuclei del 30 gennaio 2006