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Il presente programma copre il periodo iniziale, fino a gennaio 2004 (quando, entrando a regime, la rete dovrà dotarsi del programma 2004) e non può che essere sostanzialmente incentrato sull´avvio operativo della rete: tanto con la costituzione dei suoi principali strumenti di supporto (Unità tecnica, organizzazione informatica e sito Web) che di avvio delle attività di collegamento fra i nuclei, di promozione di iniziative comuni, di predisposizione dei servizi prioritari.
Parallelamente alla costituzione operativa dei supporti alla rete (vedi punti 2 e 3) è necessario avviare le prime attività, per alcune delle quali è già stata studiata la fattibilità, in particolare quelle “obbligatorie” e quelle di natura strumentale all´insieme del sistema..
Ad inizio 2003 il Cipe ha promosso una rilevazione sullo stato di funzionamento dei nuclei con la finalità di predisporre le basi informative utili alla ripartizione dei fondi 2003 per il cofinanziamento del funzionamento dei nuclei stessi da sottoporre al parere della Conferenza Stato-Regioni.
Le informazioni raccolte, che saranno messe a disposizione della rete una volta terminata l´attività Cipe, possono costituire una utile base di conoscenza sui nuclei. Essa però oltre a dover essere aggiornata deve essere integrata da ulteriori informazioni (in particolare quelle relative a competenze e attività).
A regime gran parte dell´attività dei nuclei verrà automaticamente monitorata dall´inserimento di documenti, dal forum, dalle attività delle sub-reti, dalle informazioni condivise sui partecipanti alla rete ecc.
A breve termine, tuttavia, occorre mettere a punto uno schema di contenuti informativi, indicatori e di rilevazione delle informazioni atti a garantire una conoscenza approfondita delle attività e delle necessità della rete e delle esigenze delle amministrazioni. Lo stesso schema, riveduto e corretto, sarà la base per l´integrazione delle informazioni provenienti dalle succitate fonti a regime.
A questo fine occorre dare avvio ad una prima rilevazione i cui risultati in forma aggregata saranno diffusi presso i nuclei e contribuiranno alla elaborazione del primo rapporto annuale della rete.
La rete oltre che dall´assemblea dei delegati delle singole amministrazioni si avvale delle attività svolte da gruppi di lavoro. Tali gruppi sono costituiti su specifici dossier. Ad essi sono assegnati funzioni di esame di problematiche ben individuate avente come obiettivo l´individuazione di ipotesi di lavoro per la rete. Il ricorso ai gruppi di lavoro deve considerarsi una modalità strutturale di organizzazione delle attività. L´individuazione delle tematiche sulle quali costituire i gruppi di lavoro è oggetto di decisione da assumere sulla base del programma di attività della rete. Affinché tale scelta non precluda la possibilità di istituire gruppi di lavoro anche dopo l´approvazione del programma e qualora ne sorga la necessità, il Comitato di gestione è delegato ad operare in merito.
La composizione dei gruppi deve essere coerente con le finalità
ad essi assegnate: istruttorie di problematiche, proposte
di attività, orientamenti per la formazione ecc. Tale
coerenza va perseguita con riferimento sia alla loro dimensione
che alla loro composizione. La loro dimensione deve consentirne
l´operatività. Pertanto si deve ritenere inopportuna
la costituzione di gruppi eccessivamente numerosi. In linea
di massima si può ipotizzare di formare, su base volontaria,
gruppi di non più di 10 persone; nella concretezza
dei singoli casi, ad essi dovrebbero partecipare solo le persone
che hanno una qualche competenza sulla tematica di cui il
gruppo si deve occupare e che sono disposte a fornire un contributo
alla sua attività. Nel decidere la composizione dei
gruppi è necessario considerare che essi oltre ad essere
gruppi della rete sono anche gruppi per la rete e cioè
che sono strumenti di ausilio e di sostegno al suo sviluppo.
Pertanto la loro efficacia rispetto a questo obiettivo potrebbe
risultare fortemente compromessa se essi fossero costituiti
dai soli componenti della conferenza generale della rete.
La partecipazione dovrebbe quindi essere possibile anche ad
altri soggetti appartenenti alla pubblica amministrazione.
La direzione di ogni gruppo dovrebbe in principio essere assunta
da responsabili dei nuclei.
Operativamente ogni gruppo definisce una ipotesi di lavoro
con il Comitato di gestione e con l´Unità tecnica
che fornirà il supporto organizzativo e tecnico necessario.
Nel primo periodo di attività della rete le tematiche
da affrontare attraverso gruppi di lavoro sono:
- “stato giuridico ed economico dei componenti dei Nuclei”.
Il gruppo si propone di effettuare una rilevazione puntuale
della situazione attuale e dei problemi che essa pone e conseguentemente
di istruire proposte che tendano a migliorare l´efficacia
dei nuclei;
- “studi di fattibilità”. Il gruppo ha l´obiettivo
di individuare, anche partendo dai risultati raggiunti dal
progetto Nuval, gli strumenti e le iniziative più idonee
alla diffusione di questo strumento, alla messa a punto di
metodologie condivise e di promozione della formazione;
- “diffusione del partenariato pubblico privato”
(finanza di progetto). Il gruppo si propone di individuare
per le diverse forme di partenariato gli ambiti e le modalità
con i quali può svilupparsi l´iniziativa dei nuclei
e la loro formazione;
- “monitoraggio degli investimenti pubblici”. Il
gruppo individua gli spazi entro i quali i nuclei possono
assolvere un qualche compito nelle attività di monitoraggio
(dagli accordi di programma quadro, alla attuazione di ogni
altra programmazione), curerà inoltre la diffusione
del codice unico di progetto e la partecipazione al costituendo
Mip (sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici),
oltre a promuovere la formazione degli operatori;
- “diffusione metodologie di valutazione proprie dei
fondi strutturali”. Il gruppo promuove: una raccolta
di informazioni su modalità operative e modelli organizzativi
adottati dai nuclei in materia di fondi strutturali; incontri
su questi temi e diffusione dei risultati.
La specificità del QCS obiettivo 1 e i ruoli svolti dai nuclei delle amministrazioni titolari di POR o partecipanti al PON, sia quelli comuni a tutti (sostanzialmente partecipazione al “sistema nazionale di valutazione” e al “processo di premialità”) sia quelli specifici assunti da alcuni Nuclei, necessitano di un apposito “spazio dedicato di coordinamento” all´interno della rete NUVV.
Quale ambito di coesione e coordinamento specifico prende avvio la “sub-rete obiettivo 1”, che svolgerà la propria attività all´interno della rete NUVV, usufruendo dei supporti via via messi a disposizione. Provvisoriamente i componenti del CdG coinvolti nel QCS obiettivo 1 si fanno carico di progettare, avviare e coordinare la sub-rete.
Il servizio si pone come obiettivi: informare e aggiornare gli aderenti ai Nuclei sulle iniziative o sugli sviluppi delle iniziative intraprese dalla Rete, fornire indicazioni su fatti ed eventi di interesse per i nuclei; suscitare discussioni e portare l´attenzione su singoli temi.
Operativamente consiste in una pubblicazione in formato elettronico e cartaceo ed invio con periodicità iniziale bimestrale, poi mensile.
Per l´avvio e sperimentazione dell´iniziativa il Comitato di gestione con il supporto dell´Unità tecnica potrà svolgere le funzioni di Comitato di redazione; a regime sarà invece opportuno nominare un Comitato di redazione di 3/4 membri.
Il progetto Nuval, una volta terminate le attività di assistenza alla costituzione dei Nuclei per le amministrazioni che lo hanno richiesto e di studio di fattibilità della rete, ha da tempo avviato azioni formative rivolte agli operatori dei nuclei e di recente ha inoltre promosso l´avvio di master universitari. Dare risposta ai fabbisogni formativi espressi dai Nuclei dovrebbe costituire l´oggetto del futuro progetto Nuval.
La costituzione della rete permette ora di prefigurare una vera e propria committenza collettiva di servizi di formazione. Tale committenza dovrebbe ricondurre ad omogeneità gli interventi e a declinare le priorità formative.
Al fine di dare supporto alla rete nella sua funzione di committente della futura formazione dei propri operatori, si procederà, considerando anche i risultati finora conseguiti dal progetto Nuval, ad una rilevazione dei fabbisogni formativi della rete.
Per alcuni dei prodotti e servizi di cui è già
stata studiata la fattibilità, risulta utile avviarne
la costituzione già in questa fase iniziale, si tratta
in particolare di:
-sistema di reperimento della normativa in materia di PMV
(programmazione, monitoraggio, valutazione)
-sistema di reperimento delle esperienze internazionali di
valutazione
-informazioni condivise sui partecipanti alla Rete
-verifica dei fattori di conversione della guida alla certificazione
degli studi di fattibilità
Così come previsto dal protocollo di intesa, entro il 2003 verrà organizzato il primo convegno annuale della rete e sarà elaborata la Relazione annuale da inviare alla conferenza Stato-Regioni.
L´architettura del sistema e gli applicativi necessari delineati dallo studio di fattibilità possono essere presi a base per l´implementazione del sistema (salvo i necessari aggiornamenti sugli applicativi).
Relativamente alla gestione informatica lo studio di fattibilità ha ipotizzato varie soluzioni. Quella più consona all´avvio della rete in tempi contenuti e con un costo già inizialmente sopportabile è quella che vede la piattaforma HW/SW in housing presso fornitore esterno. Questa soluzione permette di progettare direttamente il sito e di gestirlo riducendo le attività di pura gestione informatica.
Per attuare questa soluzione si procederà a dotarsi di risorse professionali consone, ad aggiornare l´architettura del sistema, a perfezionare il contratto di fornitura, implementare il sistema, testarlo e metterlo a regime. Un prototipo del sito potrebbe essere disponibile entro l´anno.
In attesa di implementare i sistemi di reperimento bibliografico, della normativa, delle esperienze internazionali, dei metadati sui data-base statistici, saranno fornite le connessioni, distinte per categorie e se possibile con “avvertenze all´uso”, ai siti di interesse.
La costituzione dell´Unità tecnica, la disponibilità di una sede e di attrezzature e servizi adeguati, la messa a punto delle procedure amministrative di spesa costituiscono gli strumenti operativi per la realizzazione del programma.
Il Comitato di gestione ha designato il responsabile (project manager) della Unità tecnica (Dott. Mauro Masselli, dirigente Istat) assieme al quale sono stati individuati i profili professionali degli altri 5 o 6 componenti permanenti che saranno via via reclutati secondo il fabbisogno. Ai componenti permanenti si potrà affiancare (in stage e/o in supporto), una volta acquisiti sede, attrezzature e servizi, personale eventualmente fornito dai Nuclei
Oltre al personale l´Unità tecnica dovrà disporre di una sede adeguata (in Roma), di attrezzature e servizi standard.
L´amministrazione di supporto amministrativo (per il primo triennio MEF-DPS) sta mettendo a punto le procedure amministrative e cioè i meccanismi di attuazione delle decisioni prese dal Comitato di gestione della rete.
Per la costituzione ed avvio della rete la disponibilità attuale è di 2,058 Meuro. In occasione della ripartizione del fondo 2003 si conoscerà la ulteriore disponibilità per il funzionamento annuale.
Gli indirizzi generali per la spesa sono così riassumibili:
- si adotteranno, ovviamente, le regole e le procedure di
spesa in uso presso l´amministrazione di supporto
- per il trattamento economico del personale della Unità
tecnica si farà riferimento a quanto previsto per il
personale della Unità tecnica di valutazione del DPS
- per gli acquisti di beni e servizi, ci si avvarrà
se previsto e necessario, delle procedure e disponibilità
di Consip
- per un uso efficiente delle risorse disponibili sarà
necessario individuare le spese con carattere di investimento.
Il programma di avvio della rete (per i prossimi sei mesi) risulta indubbiamente ambizioso, per quantità e qualità di cose da realizzare, poiché tenta di rispondere a forti fabbisogni da lungo tempo espressi dai Nuclei.
Esso è fattibile innanzitutto se i singoli Nuclei reagiranno positivamente agli impulsi proposti dagli organi di coordinamento e se contribuiranno fattivamente, con suggerimenti, informazioni, materiali ecc. alla costruzione della rete.
Una ulteriore condizione di realizzabilità dipende dalla efficienza ed efficacia dell´azione di supporto amministrativo. Tempestività, chiarezza e semplicità delle procedure di acquisizione di prodotti, servizi e personale determineranno nei fatti lo sviluppo dell´intero programma.
Approvato dalla Conferenza generale dei Nuclei del 17 luglio
2003