Premessa
Il 2004 si presenta per la rete NUVV come l´anno di pieno avvio delle sue attività.
La rete infatti si è dotata dei propri organi (aprile 2003), di una sede (dicembre 2003) e del personale dell´Unità tecnica (gennaio 2004), dispone di sufficienti risorse finanziarie (la disponibilità attuale è di circa 3 Meuro) ed inoltre nei primi sei mesi di attività ha dato avvio ad alcune azioni preliminari e sperimentazioni (vedi relazione attività 2003)
Il presente programma non può che essere sostanzialmente incentrato sul pieno avvio operativo della rete e delle attività di collegamento fra i nuclei, di promozione di iniziative comuni, di predisposizione dei servizi prioritari, esso dunque conferma l´impostazione e le linee del programma 2003 con alcuni aggiornamenti dovuti sia allo sviluppo di nuove azioni già avviate o per corrispondere a quanto previsto da nuove normative o, infine, derivanti dalla esperienza fin qui accumulata.
1. Le attività generali di rete
1.1 Osservatorio sullo sviluppo dei nuclei
A regime gran parte dell´attività dei nuclei e delle problematiche inerenti verrà automaticamente monitorata tramite il sito web: dall´inserimento di documenti, dal forum, dalle attività delle sub-reti, dalle informazioni condivise sui partecipanti alla rete, dalla partecipazione a gruppi di lavoro ecc.
Nel 2003 è stata avviata una prima rilevazione sperimentale sulle competenze attribuite e sulle attività svolte dai nuclei.
Sulla base dei risultati ottenuti (che saranno diffusi presso i nuclei) sarà messo a punto uno schema completo di contenuti informativi, indicatori e di rilevazione delle informazioni atti a garantire una conoscenza approfondita delle attività e delle necessità della rete e delle esigenze delle amministrazioni. Tale schema sarà alla base dell´aggiornamento annuale dell´osservatorio le cui informazioni saranno a disposizione dei nuclei.
1.2 Gruppi di lavoro tematici
Vengono confermate le finalità e le modalità organizzative dei gruppi di lavoro previste dal programma 2003. Occorrerà avviare operativamente tutti i gruppi, sperimentarne l´efficacia e diffondere i risultati.
I gruppi di lavoro previsti sono i seguenti:
- "stato giuridico ed economico dei componenti dei Nuclei": a seguito della rilevazione già effettuata della situazione attuale e dei problemi emersi, il gruppo istruirà in tempi brevi proposte che tendano a migliorare l´efficacia dei nuclei. Il gruppo inoltre effettuerà accertamenti sul circuito finanziario che presiede il finanziamento dei nuclei al fine di migliorarne l´efficienza:
- "diffusione del partenariato pubblico privato" (finanza di progetto): si tratta di consolidare e sviluppare le attività avviate;
- "monitoraggio degli investimenti pubblici": oltre a proseguire nella costruzione del sistema MIP (Monitoraggio degli investimenti pubblici) tramite l´attività nel Gruppo di coordinamento tecnico presso la Segreteria Cipe, il gruppo di lavoro affronterà anche le altre tematiche previste;
- "diffusione metodologie di valutazione proprie dei fondi strutturali": si tratta di consolidare e sviluppare le attività avviate;
- "studi di fattibilità": avvio e sviluppo delle attività.
1.3 Le esigenze specifiche dei nuclei coinvolti nel QCS obiettivo 1
La specificità del QCS obiettivo 1 e i ruoli svolti dai nuclei delle amministrazioni titolari di POR o partecipanti al PON, sia quelli comuni a tutti (sostanzialmente partecipazione al "sistema nazionale di valutazione" e al "processo di premialità") sia quelli specifici assunti da alcuni Nuclei, necessitano di un apposito "spazio dedicato di coordinamento" all´interno della rete NUVV.
Quale ambito di coesione e coordinamento specifico la "sub-rete obiettivo 1", che svolgerà la propria attività all´interno della rete NUVV, usufruendo dei supporti via via messi a disposizione. Provvisoriamente i componenti del CdG coinvolti nel QCS obiettivo 1 si fanno carico di progettare, avviare e coordinare la sub-rete.
Nell´ambito della "sub-rete obiettivo 1" è stata avviata da parte dei nuclei delle regioni obiettivo1 con il coordinamento dell´Uval-MEF e su richiesta del CdS Obiettivo 1, una attività di monitoraggio dei Pit (programmi integrati territoriali) previsti dal QCS.
L´attività (messa a punto di un sistema condiviso di monitoraggio con l´obiettivo prioritario di riutilizzare le informazioni già disponibili nei diversi sistemi esistenti), proseguirà nel 2004 con lo sviluppo del sistema informatico, la sua implementazione e la diffusione dei risultati.
1.4 Sperimentazione del servizio di newsletter
Il servizio si pone come obiettivi: informare e aggiornare gli aderenti ai Nuclei sulle iniziative o sugli sviluppi delle iniziative intraprese dalla Rete, fornire indicazioni su fatti ed eventi di interesse per i nuclei; suscitare discussioni e portare l´attenzione su singoli temi.
Operativamente consiste in una pubblicazione in formato elettronico e cartaceo ed invio con periodicità iniziale bimestrale, poi mensile.
Per l´avvio e sperimentazione dell´iniziativa il Comitato di gestione con il supporto dell´Unità tecnica potrà svolgere le funzioni di Comitato di redazione; a regime sarà invece opportuno nominare un Comitato di redazione di 3/4 membri.
1.5 Rilevazione fabbisogni formativi
La costituzione della rete permette di prefigurare una vera e propria committenza collettiva di servizi di formazione. Tale committenza dovrebbe ricondurre ad omogeneità gli interventi e a declinare le priorità formative.
Al fine di dare supporto alla rete nella sua funzione di committente della formazione degli operatori dei nuclei, si procederà, ad una rilevazione, e suo aggiornamento, dei fabbisogni formativi dei nuclei. Fabbisogni specifici emergeranno anche dalla attività dei gruppi di lavoro.
Per soddisfare i fabbisogni formativi collettivi dei nuclei, la rete si potrà rivolgerà al progetto Nuval del Formez, che ha avviato un secondo ciclo di attività e che ha promosso e svilupperà una serie di Master presso cinque sedi universitarie, e/o ad altri fornitori di servizi formativi.
1.6 Avvio di altri servizi
Alcuni dei prodotti e servizi di cui è già stata studiata la fattibilità possono essere avviati prima in via sperimentale, e poi consolidati e diffusi presso i nuclei, si tratta in particolare di:
- sistema di reperimento della normativa in materia di PMV (programmazione, monitoraggio, valutazione)
- sistema di reperimento delle esperienze internazionali di valutazione
- informazioni condivise sui partecipanti alla Rete
- verifica dei fattori di conversione della guida alla certificazione degli studi di fattibilità
- sviluppo di metodi quantitativi (ad esempio approfondimenti sulle matrici input-output regionali a seguito dei risultati del seminario del dicembre 2003).
1.7 Attività previste da normative
La rete può essere chiamata a svolgere attività specifiche anche in base a normative.
Nel 2003 due nuove normative (delibera Cipe 16/03 e delibera riparto fondo nuclei 2003) affidano alla rete nuovi compiti:
- promuovere assieme a Uval-Mef la realizzazione di valutazioni di efficacia economico-sociale di strumenti di intervento a titolarità Map e Mef eventualmente utilizzando risorse allocate allo scopo su fondi L.208/98. Obiettivo di quest´anno è di avviare la sperimentazione su uno strumento a titolarità Mef ed uno a titolarità Map;
- collaborare con segreteria Cipe per la definizione dei criteri di ripartizione del fondo 2004 e le modalità di raccolta e di applicazione, eventualmente collaborando alla rilevazione tramite l´Unità tecnica.
1.8 Convegno e seminari
Così come previsto dal protocollo di intesa, verrà organizzato il secondo convegno annuale della rete e sarà elaborata la Relazione annuale da inviare alla conferenza Stato-Regioni.
Saranno promossi seminari di approfondimento su specifici temi secondo la sperimentazione già realizzata in materia di matrici input-output regionali.
2. Il supporto informatico alla rete: il sito web
Nel corso del 2004 verrà implementata l´architettura hardware e software del sito che verrà ospitato presso il SINIT del DPS, garantendo in tal modo la flessibilità della gestione, la condivisione di risorse software e le necessarie protezioni dei dati.
In via prioritaria, verranno sviluppate le pagine ed i "forum di discussione" per il supporto ai gruppi di lavoro della Rete, il data base sulle normative e quello sul monitoraggio dei PIT, verranno implementati l´osservatorio sullo sviluppo dei Nuclei e la newsletter informatica, e verrà messa in condivisione la documentazione disponibile sulle differenti tematiche in cui si articola l´attività dei nuclei.
3. Condizioni di realizzabilità del programma
Il programma di avvio della rete risulta indubbiamente ambizioso, per quantità e qualità di cose da realizzare, poiché tenta di rispondere ai forti fabbisogni da lungo tempo espressi dai Nuclei.
Esso è fattibile innanzitutto se i singoli Nuclei reagiranno positivamente agli impulsi proposti dagli organi di coordinamento e se contribuiranno fattivamente, con suggerimenti, informazioni, materiali ecc. alla costruzione della rete.
Una ulteriore condizione di realizzabilità dipende dalla efficienza ed efficacia dell´azione di supporto amministrativo. Tempestività, chiarezza e semplicità delle procedure di acquisizione di prodotti e servizi determineranno nei fatti lo sviluppo dell´intero programma.
Programma approvato dalla Conferenza generale dei Nuclei il 30 gennaio 2004